martedì 17 febbraio 2015

On ira



Andremo

Ascolteremo Harlem nell' angolo di Manhattan
Arrosseremo il tè nei suki di Amman
Nuoteremo nel letto del fiume Senegal
E vedremo bruciare Mumbai sotto un fuoco di Bengala

Gratteremo il cielo sotto di Kyoto
Sentiremo Rio battere nel cuore di Janeiro
Alzeremo gli occhi al soffitto della Cappella Sistina
E alzeremo i nostri bicchieri nel Caffè Puškin

Ritornello 1:
Oh, che bella è la nostra fortuna
Nei mille colori dell'essere umano
Mescolati per le nostre differenze
Alla crocevia di destini

Ritornello 2:


Siete le stelle, siamo l'universo
Siete un granello di sabbia, siamo il deserto
Siete mille pagine e io sono la penna

Siete l'orizzonte e siamo il mare
Siete le stagioni e siamo la terra
Siete la riva e io sono la schiuma

Diremo che i poeti non hanno bandiere
Avremo tanti giorni di festa quanti abbiamo eroi
Sapremo che i bambini sono i guardiani dell'anima
E che ci sono tante regine quante ci sono donne

Diremo che i incontri fanno i viaggi più belli
Vedremo che meritiamo solo ciò che si condivide
Ascolteremo cantata la musica da altri luoghi
E sapremo dare il meglio che abbiamo

{Ritornello 1,2,2}

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